Fosca in Tepidario _ lectio | ludus | visio

Per questa nona edizione presentiamo un programma interamente declinato sui temi dell’inclusione. In questa ottica sono state coinvolte realtà locali e nazionali che lavorano con l’inclusività e le diverse abilità. Il programma presenta progetti che indagano linguaggi altri attraverso il suono, il corpo, il gesto, la ricerca. Un’indagine sulla negazione stessa della parola come primo mezzo di comunicazione.
Questa è la suggestione che guida la cura arti-stica di FIT NOVERBO.

Tutte le attività di FIT sono gratuite e ad ingresso libero

Per tutta la durata del festival sarà presente lo spazio radiofonico FOSCA LIDO a cura di Fango Radio, che trasmetterà in diretta streaming su fangoradio.com

Info & Prenotazioni

prenotazioni@fosca.eu
info@fosca.eu

programma

Lunedì 26 giugno

___LUDUS

LA PAPESSA, dall’uno al due

da lunedì 26 a mercoledì 28
Pratiche segrete di ricerca artistica.
Incontri e pratiche per artisti e operatori del settore (Luoghi vari Quartiere 5 – Firenze).

Per adesioni e informazioni: formazione@fosca.eu

La Papessa, dall’uno al due.
Il Bagatto, I° delle carta dei Tarocchi, ha abitato le ultime edizioni del Tepidario, simbolo di condivisione e incontro tra artisti del festival.
Per l’edizione del 2023 il Bagatto evolve. Per farlo ha la necessità di ritirarsi nelle proprie stanze e diventare
Papessa, il numero II dei tarocchi.
La
Papessa nel segreto, ritirata dalla quotidianità, porta con se il mondo del materiale del Bagatto e lo evolve in spirituale, attivando il pensiero creativo al massimo della sua astrazione. La Papessa è in fase gestazionale, ha bisogno di tempo per mostrarsi al pubblico. Il suo sapere è ancora indicibile.
L’attività della
Papessa, simile al Bagatto, prevede per ogni giorno del festival un/un’artista che porterà i partecipanti nelle proprie stanze creative e condividerà una pratica che sta alla base deIla propria ricerca.
Il segreto diventa gioco: gli artisti non conosceranno il gruppo e i partecipanti non sapranno chi sarà l’artista a condividere la pratica, che non verrà mai svelato pubblicamente. Un messaggio che indicherà l’orario e il luogo di ritrovo avviserà il giorno prima i partecipanti.
Non potranno essere fatte né foto né video della pratica. In un mondo plateale e manifesto desideriamo il piacere che ci può offrire l’arcano della
Papessa, quel coltivare segreto, intimo e giocoso presente nella creazione artistica.
Non c’è gesto più complice tra due bambini, che bisbigliarsi un segreto a voce bassa nelle orecchie.

18.30

___LECTIO

Residuale e Disegnare lo spazio del sogno (studiolo di disegno pubblico)

presentazione dei lavori degli artisti visivi Sandra Favilli e Stephan Zimmerli

26 > 29 giugno / Residuale

Cosa è un residuo? Una parte di un tutto? Uno scarto? Qualcosa di altro?
I partecipanti sono invitati ad individuare il residuale che si trova all’interno del giardino che ospita FIT, e a conservarlo dentro un frigorifero. Al termine del Festival il frigorifero verrà aperto mostrando un residuo pronto all’uso.


Sandra Favilli nasce il 22/07/1971 a Firenze, trascorre i primi dieci anni della sua vita a Vingone, una piccola frazione di Scandicci dove si respira la recente ascesa della cultura degli anni 70’. Si diploma tecnico della grafica e della pubblicità all’Istituto professionale Lucrezia Tornabuoni nel 1992, e nel 2019 consegue il diploma presso il Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze. Lo stesso anno si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Firenze seguendo il corso di Decorazione. Sviluppa un personale rapporto con il tempo che le permette di fare scelte anacronistiche, mettendo l’attenzione sulle proprie contraddizioni e la negazione degli schemi esistenti, materiale concettuale che alimenta la propria ricerca artistica sulla incompatibilità dei materiali, la terza materia e il residuo.

– – – – –

26 > 28 giugno / Disegnare lo spazio del sogno (Studiolo di disegno pubblico)

« Esiste un luogo nei vostri sogni dove siete tornati più volte – un sogno ricorrente o marcante che potete visualizzare nella vostra mente come se fosse una realtà parallela, una realtà onirica? Vi propongo di cogliere e materializzare questa visione “invisibile”, descrivendomi quello che vedete con l’occhio interno, tramite un mio disegno a mano libera, durante una seduta di circa 45mn. La seria di disegni mentali raccolti qui costituirà un quaderno Fiorentino onirico. » SZ
Per partecipare scrivere a info@fosca.eu con una breve motivazione sul sogno che si vuole raccontare, saranno selezionati tre partecipanti per ogni giorno.

Stephan Zimmerli è architetto, musicista, scenografo e artista visivo. Il suo lavoro si concentra sull’interazione tra spazio, suono, finzione e immagini, superando i confini disciplinari e facendo affidamento sull’abilità della mano pensante per affrontare i temi del tempo, della reminiscenza e dell’atmosfera. Il disegno quotidiano, con matita, carboncino o inchiostro, è al centro di questa pratica – una produzione paziente e costante che viene sistematicamente archiviata e ordinata per formare una struttura mentale personale, un’arte del luogo e della memoria (“Mnemotopia”).
Dopo aver realizzato il suo progetto di laurea nell’Atelier di Peter Zumthor all’Accademia di Architettura di Mendrisio (CH) nel 2003. Dal 2019 è docente di rappresentazione analogica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, e dirige workshops sul modello e l’immagine atmosferica all’Universität Liechtenstein di Vaduz. Attualmente sta lavorando su progetti concreti dove si intrecciano architettura, acustica e teatro, progettando oltre 70 progetti sui palchi di Francia, Canada, Belgio e Svizzera in collaborazione con lo scenografo, autore e regista Marc Lainé (La Boutique Obscure). Adesso è artista in residenza alla Comédie de Valence (Centre Dramatique National de Drôme-Ardèche, FR) dove sviluppa progetti trans-disciplinari sperimentali. Insieme ai musicisti Arthur B. Gillette, Thomas Puechavy, Charles Carmignac e Rosemary Standley, nel 1995 ha fondato il gruppo indie folk-rock Moriarty (FR/US), come contrabbassista e chitarrista. L’attuale focus della sua ricerca è incentrato sullo sviluppo del disegno come arte performativa – vincolata e arricchita dal suo intrinseco, organico rapporto con la musica, il teatro e l’architettura.


links: Instagram: Music: moriartyland.net Videos: youtube.com Film direction: youtube.com  Visual archive: flickr.com Theatre: comediedevalence.com Conferenza (Domus) Intervista (Philharmonie)  Article (Photography) Article (Architecture)

19.30

___LECTIO

Crawl – stile libero/Immaginazione contro emarginazione

a cura di Enrico Casale e CAT_Cooperativa Sociale Onlus

Il teatro in carcere e più in generale la creatività rapportata al luogo di detenzione umana, può essere riassunta in una frase che una volta, con una sigaretta in bocca, mi disse Luca, oggi uomo libero. Luca, ancora sudato per lo spettacolo appena terminato, guardando a occhi stretti quello che per un detenuto può essere considerato l’ ”orizzonte” dice: “Il teatro è come una preghiera”. Ed è così: Uscire da se stessi, trovare un’altra realtà, elevarsi verso qualcosa che lascia a terra le nostre piccole, inutili tragedie quotidiane. E combatterle, sempre. Immaginazione contro emarginazione.” E.C.

Enrico Casale (1985), si forma in veste di attore e regista, studiando con molti Artisti fra cui Cathy Marchand e Gary Brackett del Living Theatre, Ascanio Celestini, Massimiliano Civica, Fabrizio Contri, Mara Baronti (con cui avvierà diverse collaborazioni), Danio Manfredini, Cesar Brie.
Dal 2004 entra a far parte di svariate produzioni teatrali e cinematografiche diretto fra gli altri da Antonio Salines, Maurizio Lupinelli, Luigi Faccini.
Nel 2006 è fra i fondatori della Compagnia degli Scarti (La Spezia) con cui firma numerose regie fra cui “Mio padre sanguina storia” (tratto dal fumetto di Art Spiegelman e vincitore premio Giornata della Memoria- Regione Toscana), “Ubu Rex”, “ Serva Padrona” (finalista Premio MyDreams -TPE Torino), “Big Biggi One Man Show”, “L’Ultimo Kaligola”, “FaustBuch” (Menzione speciale al Premio Scenario per Ustica per e Premio della giuria ombra- Santarcangelo Festival). Dal 2007 basa la sua personale ricerca nel campo del “teatro sociale e di comunità” tenendo numerosi laboratori con attori diversamente abili, detenuti minorenni, studenti delle scuole superiori e realizzando con loro molteplici spettacoli.
Dal 2017 cura la direzione artistica assieme a Marco Martinelli (Teatro delle Albe) del progetto “PLAY-La non scuola alla Spezia”. Dal 2018 cura per il carcere di La Spezia, il progetto nazionale “Per Aspera Ad Astra” in collaborazione con Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza di Volterra. Collabora attivamente con la compagnia Balletto Civile diretta da Michela Lucenti. Numerose negli anni, le collaborazioni con autori, compagnie, teatri … fra cui Antonio Moresco, Vico Quarto Mazzini, Frosini/Timpano e il Teatro della Tosse di Genova.

CAT è una Cooperativa Sociale costituitasi nel 1985 a Firenze con lo scopo di offrire opportunità lavorative, finalizzate al perseguimento dell’interesse generale della comunità, della promozione umana ed integrazione sociale dei cittadini, attraverso lo svolgimento di attività nel campo della prevenzione, dell’assistenza, del reinserimento sociale e lavorativo. www.coopcat.it

20,30

___VISIO

Sbarre Mic Check – Live

con i partecipanti del progetto Sbarre Mic Check curato dalla cooperativa sociale CAT

Sbarre Mic Check è un laboratorio di musica che utilizza il rap come strumento educativo.
La passione per la musica legata al mondo dei fenomeni giovanili, quale forma di riscatto ed educazione, è sempre stata una prerogativa dei progetti a cui CAT Cooperativa sociale ha partecipato proponendo un modello all’avanguardia in Italia.
Negli anni il modello educativo si è sviluppato coinvolgendo il lavoro di strada, i centri giovani, le scuole e gli Istituti penitenziari con l’apporto di operatori qualificati. Progetto Sbarre Mic Check

Fosca in Tepidario _ lectio | ludus | visio

FIT NOVERBO

Martedì 27 giugno

17.00

___LUDUS

Laboratorio per bambine e bambini sul fantasma

a cura di Katiuscia Favilli e Davide Woods

Età consigliata 6-10 anni, è possibile partecipare ad un solo incontro o per tutta la durata di FIT (3 giorni).
Prenotazione obbligatoria:
formazione@fosca.eu

Katiuscia Favilli (1980) si occupa di arte performativa ed educazione da circa venti anni.
Formatrice in ambito artistico ed educativo, declina la pratica del teatro come strumento di esplorazione del sé, di capacità relazionale, di crescita del proprio potenziale e di proprie capacità individuali, parallelamente ha approfondito le possibilità della pratica artistica come attivatore di dispositivi partecipativi in ambienti non convenzionali. Dal 2017 è responsabile per l’area di formazione dell’associazione culturale Fosca. È drammaturga e regista per spettacoli rivolti al pubblico delle nuove generazioni, sperimenta processi creativi e di ricerca che mettono in relazione i laboratori con la produzione dell’arte della scena dal vivo. Dal 2020 è anche educatrice socio pedagogica e collabora con la cooperativa sociale C.A.T.

Davide Woods (MA MT) è musicista e musicoterapeuta. In seguito alla laurea in linguistica e studi di musica si è laureato con lode in musicoterapia alla UWE. Dal 2006 lavora nell’ambito della salute mentale presso i Centri di Salute Mentale di Firenze; in ambito oncologico presso il CE.Ri.On e all’hospice delle Oblate (Associazione La Finestra) e in libera professione con bambini e adulti (autismo e disturbi dello sviluppo). Presso il Centro Studi Musica ed Arte è coordinatore della ludoteca musicale www.musicarte.it e docente del corso di musicoterapia di Firenze www.musicoterapiadinamica.it. Svolge attività di formazione in corsi, seminari e workshop di musicoterapia in Italia e all’estero e collabora con il progetto Music and Resilience Support nella formazione di musicisti in sostegno alle popolazioni migranti www.musicandresilience.org. Nel proprio lavoro integra un approccio di orientamento psicodinamico alla pratica incentrata sull’improvvisazione musicale. È iscritto e probiviro della A.I.M. (Associazione Italiana professionisti della Musicoterapia).

19.00

___LECTIO

Parola e Silenzio

a cura di Elisa Biagini

in collaborazione con il Festival internazionale di poesia Voci Lontane Voci sorelle .

La parola poetica corretta non può nascere che nella tensione critica radicale con l’uso ordinario del linguaggio, dominato dagli stereotipi vuoti di senso. Al frastuono della “chiacchiera” dominante, il poeta deve opporre, con grande rigore esistenziale, il “silenzio”, quale dimensione della ritrovata attenzione all’esperienza
Elisa Biagini ha pubblicato numerose raccolte poetiche fra cui L’Ospite (Einaudi, 2004), Fiato. parole per musica (Edizionidif, 2006), Nel Bosco,(Einaudi, 2007), The guest in the wood (Chelsea editions, 2013 – 2014 Best Translated Book Award), Da una crepa (Einaudi 2014; negli USA: Xenos books 2017; in Francia: Cadastre8zero 2018- Prix NUNC 2018), Filamenti (Einaudi 2020), Close to the teeth (Autumn Hill books, 2021) e Filaments (Le Taillis Pré, 2022). Ha curato e tradotto l’antologia Nuovi Poeti Americani (Einaudi) e Non separare il no dal sì (Ponte alle Grazie, 2020), una scelta di poesie di Paul Celan. Con Antonella Anedda ha pubblicato Poesia come ossigeno. Per un’ecologia della parola (Chiarelettere, 2021). Sue poesie sono tradotte in più di quindici lingue e ha partecipato ad importanti festival italiani e internazionali. Insegna scrittura a New York University Florence ed è direttore artistico del Festival Internazionale di Poesia “Voci Lontane Voci Sorelle” www.elisabiagini.it

20,00

___VISIO

I versi delle mani

coreografia Marta Bellu, in scena Laura Lucioli (corpo) e Agnese Banti (musiche)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata: prenotazioni@fosca.eu

I versi delle mani intessono trame sonore, disegnano danze, sono bocche che si aprono. L’aria, leggera, prende corpo, diventa un gesto, un suono circolare, l’uno genera l’altro. Si parlano.
È la mano che da il tempo e la risposta del polmone. Suoni fisici, si toccano, tra vicinanza epidermica e distanza siderale. Produrre un soffio d’aria per attivare il fuoco, un’intensità che circola. Rotazione, equilibrio, una danza fuori controllo. Una trottola.
Intenso è ciò che mi porta a parlarti con fisicità, i materiali del corpo che si animano di aria, spazio e fuoco. I tre, attraverso la parola.
Lo vedi? Siamo una sola natura: nasciamo senza vista dal soffio del vento, ci ritroviamo nello spazio attraversato dal suono, nei versi delle mani, nel gesto che anima l’energia della gioia e nel fuoco che ci travolge con un canto.
Il lavoro, esplora la costruzione simultanea di una partitura musicale e coreografica che nasce dall’inspirazione e viene tracciata nello spazio attraverso linee, punti e parole di un linguaggio portavoce di qualità che si materializzano. Queste parole\mani – contenitori di sensibilità che si esprimono in gesti di corpo e suono come il nome del lavoro, sono emerse dal dialogo tra la linea di ricerca artistica e le particolari ispirazioni espressive di Laura.
I versi delle mani, nasce dall’incontro di Marta Bellu, con la musicista Agnese Banti e la danzatrice Laura Lucioli. I versi delle mani è il primo lavoro per la danzatrice Laura Lucioli, che inizia nel 2014 un percorso di studio della danza contemporanea e di ricerca coreografica con Marta Bellu all’interno del progetto Iniziali.
Agnese Banti è una sound artist, musicista e performer interessata al dialogo con la gestualità del corpo, la fisicità del suono e la sua relazione con lo spazio; in questo progetto è al suo primo incontro con la composizione coreografica e con Marta Bellu, che dal 2014 inizia una ricerca che indaga il linguaggio della danza in relazione alla composizione musicale.

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Progetto e coreografia Marta Bellu con Agnese Banti e Laura Lucioli. Danza Laura Lucioli Musica e progetto sonoro Agnese Banti Regia del suono Andrea Trona Disegno luci Isadora Giuntini Costumi Arianna Chelazzi Produzione Versiliadanza, realizzato con il contributo del programma di residenze KATE di Tempo Reale e del Bando Abitante – Fondazione CR Firenze e Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, co-prodotto da Murate Art District con il sostegno del Comune di Firenze, Associazione Mus.e e MAD Murate Art District, in collaborazione con Associazione A Corpo Vivo (Cagliari.)

Laura Lucioli. Danzatrice, sin da piccola ha mosso i suoi primi passi con la danza durante le vacanze estive a Castiglione e ha sognato di diventare una danzatrice professionista. A partire dal 2013, inizia un percorso di consapevolezza ed espressione corporea presso l’Associazione Trisomia 21 a Firenze con Marta Bellu, con la quale prosegue lo studio della danza contemporanea e un percorso di ricerca coreografica all’interno del progetto Iniziali a partire dal 2015.
Agnese, Delia Banti /lei/. Artista sonora, musicista e overtone singer, originariamente mugellana, ha vissuto in diverse città mediterranee e attualmente ha base a Bologna dove lavora con il suono in ambiti musicali, audiovisivi, performativi e installativi.
Marta Bellu. Danzatrice, coreografa e psicologa, si interessa a pratiche di consapevolezza ed espressione che coinvolgono il sistema mente-corpo in senso artistico, evolutivo e sociale.

Fosca in Tepidario _ lectio | ludus | visio

FIT NOVERBO

Mercoledì 28 giugno

17.00

___LUDUS

Laboratorio per bambine e bambini sul fantasma

a cura di Katiuscia Favilli e Davide Woods

Età consigliata 6-10 anni, è possibile partecipare ad un solo incontro o per tutta la durata di FIT (3 giorni).
Prenotazione obbligatoria: formazione@fosca.eu

19.00

___LECTIO

Prendere Parola

a cura di Isabella Bruni ospite Michele Cavicchioli del progetto UndeRadio

Riflessione a più voci sulle potenzialità formative del linguaggio radiofonico, con un’attenzione ai giovani nei contesti periferici e svantaggiati e una ispirazione alla pedagogia di Paulo Freire. Cosa succede quando capisci che hai qualcosa da dire? Cosa succede quando capisci che c’è qualcuno interessato ad ascoltarti?
Ne parleremo con rappresentanti del progettoUndeRadio – YoutheFuture di Save the Children e Fondazione CDP, realizzato in partnership con la Cooperativa Sociale EDI Onlus, che mira ad investire sui ragazzi e sulle ragazze arricchendo il loro percorso scolastico di esperienze formative, rendendoli protagonisti competenti e consapevoli del loro futuro. Lo strumento radiofonico, fine e mezzo dei percorsi laboratoriali, ambisce a sviluppare le competenze digitali di studentesse e studenti promuovendo l’educazione digitale come metodo trasversale di apprendimento. Con la realizzazione di Podcast, i/le partecipanti acquisiscono competenze che riguardano l’informazione e i dati, la comunicazione, la collaborazione, la produzione di contenuti digitali e la capacità di valorizzare risorse per apprendere, informarsi e comunicare.
Isabella Bruni, formatrice e media educator, collabora da oltre un decennio con l’Associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione. Amante dell’oralità e della radio, ha fatto ricerca e sperimentato l’educazione alla radio in contesti formali e informali, in Italia e all’estero.

21,00

___VISIO

Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia – INFERNO

voce Chiara Guidi, violoncello Francesco Guerri

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata: prenotazioni@fosca.eu

Canto I, Proemio
Canto V, Cerchio II: Paolo e Francesca
Canto VIII, Cerchio V: Flegiàs
Canto XVIII, Cerchio VIII: Malebolge

«Dal 2015 svolgiamo esercizi di composizione sulle parole di Dante e, per ogni canto delle tre cantiche, ricerchiamo ogni volta un’architettura che possa manifestare il passaggio di una presenza: un corpo sonoro in transito sulle parole della Divina Commedia. Gli esercizi hanno come scopo la composizione di una partitura che dia valore e celebri l’unione inestricabile di Voce e Violoncello. Lì, sul pentagramma, con disegni tracciamo il suono della laringe umana in stretta relazione con gli endecasillabi e con la notazione musicale del violoncello per dare vita a un’unica forma che, come una linea flessuosa non visibile, ci indichi la chiave di tutto. La scrittura compositiva diventa per noi lo schizzo di un asse generatore che attende, attraverso la nostra interpretazione, di dare forma a una forma che si forma. Tracciamo segni sul cammino di Dante e quei segni diventano il nostro cammino. Per ogni canto scegliamo la lunghezza delle pause, le riprese, le cesure, le emozioni dei tracolli e delle risalite guidati da un sentimento di immagine che, passo dopo passo, ci guida nella composizione finché, giunti al termine del canto, si ricomincia a camminare in un altro spazio.
Fino ad oggi abbiamo composto: dell’Inferno i Canti 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 12, 13, 17, 18, 19, 26, 33, 34; del Purgatorio i canti 1, 2, 5, 10, 15, 26; del Paradiso il primo e il secondo Canto. È un processo lento e costante. Nel tempo vogliamo attraversare l’intera opera» Chiara Guidi

Voce Chiara Guidi Violoncello Francesco Guerri Produzione Societas

Durata 60’ circa

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Chiara Guidi è fondatrice – con Romeo e Claudia Castellucci, e con Paolo Guidi – della Socìetas Raffaello Sanzio, oggi Societas; sviluppa una personale ricerca sulla voce come chiave drammaturgica nel dischiudere suono e senso di un testo. Tale ricerca elabora la propria tecnica sia in produzioni per un pubblico adulto, sia in una specifica concezione di teatro d’arte infantile, che vanta spettacoli storici quali Buchettino, da Charles Perrault. Ideatrice degli osservatòri Màntica e Puerilia al Teatro Comandini di Cesena.
Francesco Guerri traccia un percorso che cancella i confini tra musica classica contemporanea e libera improvvisazione, producendo invenzioni caratterizzate dalla fisicità del gioco virtuosistico e dal profondo legame emotivo che mantiene con lo strumento. Si dedica da tempo a un repertorio solistico originale che lo vede esibirsi in diversi festival italiani.

Fosca in Tepidario _ lectio | ludus | visio

FIT NOVERBO

Giovedì 29 giugno

17.00

___LUDUS

Laboratorio per bambine e bambini sul fantasma

a cura di Katiuscia Favilli e Davide Woods

Età consigliata 6-10 anni, è possibile partecipare ad un solo incontro o per tutta la durata di FIT (3 giorni).
Prenotazione obbligatoria:
formazione@fosca.eu

19.00

___LECTIO

Festival closing Act

a cura di Fango Radio

Fango Radio è un esperimento di trasmissione comunitaria attivo dal 2019. Ci interessano musiche, parole e suoni inusuali e quando possibile poco uditi; ci piace intercettarli coinvolgendo persone e collettivi che li praticano in Italia; proviamo a diffonderli e raccontarli senza attenerci a un regolamento. In parallelo alla programmazione giornaliera, portiamo avanti un progetto di produzione di formati diversi, fisici e digitali (Fango Radio Editions), e volentieri ci spostiamo per documentare e trasmettere in diretta iniziative che ci azzardiamo a proporre o a cui siamo inclini a partecipare. Trasmettiamo in diretta e distribuiamo i nostri podcast su www.fangoradio.com.

dal 26 al 29 giugno

Fosca Lido

a cura di Fango Radio

Fango Radio è un esperimento di trasmissione comunitaria attivo dal 2019. Ci interessano musiche, parole e suoni inusuali e quando possibile poco uditi; ci piace intercettarli coinvolgendo persone e collettivi che li praticano in Italia; proviamo a diffonderli e raccontarli senza attenerci a un regolamento. In parallelo alla programmazione giornaliera, portiamo avanti un progetto di produzione di formati diversi, fisici e digitali (Fango Radio Editions), e volentieri ci spostiamo per documentare e trasmettere in diretta iniziative che ci azzardiamo a proporre o a cui siamo inclini a partecipare. Trasmettiamo in diretta e distribuiamo i nostri podcast su www.fangoradio.com.

Un progetto a cura di Fosca
cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 e realizzato con il contributo di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.
media partner Fango Radio
partner di comunicazione Neo-Studio
partner tecnico Power Rent.


Grazie a Cate e a Cristina Abati, Andrea Antonini, Agnese Banti, Elisa Biagini, Marta Bellu, Monica Bosso, Isabella Bruni, Enrico Casale, Cooperatica sociale CAT, Michele Cavicchioli, Sara Contanessi, Sara Corradini, Andrea Ciulli, Luciano D’Agostini, Elena de Pascale, FangoRadio, Katiuscia Favilli, Sandra Favilli, Francesco Guerri, Chiara Guidi, Laura Lucioli, Vito Matera, Leonardo Mazzi, Scilla Monti, Giulia Moretti, Fabio Pagani, Maura Pieri, Simone Ridi, Mosè Risaliti, Marco Santambrogio, Andrea Scardovi, i ragazzi del progetto Sbarre Mic Check, Andrea Trona, Mattia Tuliozi, Leonardo Bocciolini, Alessio Vallotti, Davide Woods, Stephan Zimmerli.

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