SABATO 21 DICEMBRE 2019 ore 17
Circolo Ricreativo Culturale Antella

ROSSO E LUPO

visione consigliata dai sette anni

« E non hai paura? »
« »
« E perché non scappi? »
« Dove potrei andare? »

Da secoli i lupi che corrono nei boschi, uno al fianco dell’altro, sono due: uno in carne, ululato e ossa e l’altro etereo e immaginifico, amico e figlio delle tenebre, addomesticato da santi, animale psicopompo, simbolo di voracità e crudeltà, impregnato più di fragilità umane che animali. Il Lupo delle fiabe nasce da questa seconda figura: rappresenta l’oscuro, il male, ma non qualcosa di orribile da cui scappare. è l’incarnazione della paura verso qualcosa che comunque seduce: la stessa che sentivamo da bambini, quando scendevamo le scale di una cantina buia per sentire un brivido correrci lungo la schiena.
In scena il racconto stratificato di un’attrice che tenta di rievocare uno tra gli incontri più antichi e affascinanti, quello di una bimba dalla mantellina rossa e uno scuro lupo. Rosso e Lupo è un inerpicarsi nella memoria, far accadere ancora e ancora quello che accadde un giorno…c’era una volta e forse c’è ancora…

ideazione Cristina Abati e Katiuscia Favilli
regia Katiuscia Favilli 
in scena Cristina Abati, Siani Bruchi
tecnica Siani Bruchi 
disegno luci Marco Santambrogio
oggetti di scena e scene Eva Sgrò
organizzazione Giulia Moretti, Maura Pieri
immagine Leonardo Mazzi
residenza creativa CR Antella (Firenze)